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360 muse

Quando ho riaperto gl'occhi ero disteso in questo spazio immenso che ho associato alla mia stanza migliore : ricordo benissimo dove sono stato ed ammetto che un temporale campestre stempera le convinzioni e sfoca i colori che forse amo o forse odio ? Ma li sfoca soltanto perchè qualcosa resterà indelebile.
Ho associato il risveglio al rumore farraginoso delle mie frenate più brusche degli smottamenti della mia terra nei mesi invernali nelle velocità nevrotiche ed istintive di quei brevissimi rettilinei.
Lei ha visto...è vero ha visto tutto questo ma qui comanda il vento ed io devo respirare....accetto un finale ma nascondo la fine: questa è la danza della seconda opportunità.

Ritorno sempre di più immerso nella dolce e amara tempesta ormonale
Lei ha sentito è vero lei ha dato vita a tutto questo.ripercorro eroticamente quegli attimi, interminabili, indecifrabili che hanno preso il sopravvento su di me! Un raggio di luce ora illumina il suo viso...uno scoglio invece penetra il mio cuore....l'ora crepuscalare giunge ormai alla sua fine e quelle immagini che avevo disegnato nell'aria...svaniscono nei meandri della sua anima.
Fuori la gente passeggia, domanda... risponde...eppure qualcosa sta cambiando....qualcosa sta vivendo!! qualcosa sta morendo.....All'improvviso scivoliamo via in un vortice di di paure...incertezze....insicurezze...e ci ritroviamo a mirare un'orizzonte che solo per un attimo il nostro sguardo esclude....